Londra: un video e un paio di tips

Questo video è un concentrato in  4 minuti di alcuni dei luoghi più visitati della capitale inglese, posti in cui sono stata innumerevoli volte ma nei quali, ogni tanto, mi piace tornare per rivivere un po’ le sensazioni di quando la scoprii la prima volta.

Quindi nelle immagini vedrete:

Lo Sky Garden [20 Fenchurch Street]: l’ingresso è gratuito ma bisogna prenotare con almeno 3 giorni d’anticipo sul sito, stampare e mostrare alla reception i biglietti. L’ingresso per lo SkyGarden si trova sul lato opposto di quello principale: troverete comunque un addetto alla sicurezza pronto ad indicarvi la strada. E’ sicuramente un luogo d’impatto, dal quale si apre una vista a 360° sulla City ed East London, anche se – per me – la vista offerta dal London Eye è la più iconica in assoluto (ma a pagamento). Il mio consiglio spassionato? Non andateci solo per visitare il giardino pensile – specie se avete già visto, per esempio, la Cloud Forest di Singapore – o solo per la vista – per i motivi di cui sopra – ma portateci per colazione qualcuno di speciale, che sia un amore o un amico: sicuramente non ha mai mangiato un muffin in un posto così!

Leadenhall Market, tra Leadenhall Street, Gracechurch Street e Lime Street.

St Dunstan in the East [St Dunstan’s Hill]: i resti di una chiesa del 1100, trasformati in un silenzioso giardino nel cuore della City, dei quali The LondonHer mi aveva fatto innamorare già prima di vederli dal vivo.

Girl with a Dolphin, la celebre fontana che si trova a St. Katharine’s Way, fotografata da milioni di obiettivi: in effetti lo sfondo non è niente male.

More London Riverside, dove ha sede la City Hall e lungo il quale abbiamo proseguito per raggiungere il Millennium Bridge e fare un salto alla Tate Modern.

Tutti questi posti, compresa l’imperdibile Brick Lane con i suoi graffiti, come potete vedere in questa mappa, sono molto vicini tra di loro, quindi raggiungili tutti a piedi: passerete dai moderni grattacieli e gli imponenti palazzi storici della City ai vecchi magazzini di mattoni, oggi lussuosi loft e locali alla moda affacciati sul Tamigi, ai più trasandati e alternativi vicoli dell’East End.

East London Map

E poi ancora un riposino a Green Park e un salto a Trafalgar Square per una visita alla National Gallery.

Ed anche un giro tra le bancarelle di tre dei mercati più conosciuti, perché una visita a Londra è non completa se non ci si immerge tra gli odori e i colori delle bancarelle di cibo, abbigliamento trash e vintage, oggettistica tanto inutile quanto bella, cercando di ritagliarsi un po’ di spazio tra le centinaia di altri vaganti che si muovono senza una meta precisa:

Borough market

Old Spitalfields market

Camden Town

[le borse sotto agl’occhi me le sono portate dietro gratuitamente da Ginevra]

fino ad arrivare lungo il canale di Little Venice dove ci ha raggiunti la mia ex flatmate, che non vedevo da un paio d’anni: da quel momento ho messo via macchina fotografica e GoPro ed è iniziato un fiume di chiacchiere, tra ricordi di vita vissuta insieme e novità recenti e future.

Enjoy the video!

Francesca

Francesca

Amante del caffè in tutte le sue forme, l'importante è che sia rigorosamente senza zucchero. Expat seriale. Innamorata del mondo in ogni sua sfumatura e latitudine, ha perso il cuore in Africa, ma finisce col cercarlo sempre in altri posti. Ne parla poco, ma ha un debole per Londra e il Medioriente.

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