STATI UNITI D’AMERICA

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Nel 1689 venne inaugurato il primo caffè negli Stati Uniti, a Boston, denominato London Coffee House.

Seguì il The King’s Arms, aperto a New York nel 1696.

 Il caffè inizio ad essere coltivato nel Nuovo Continente qualche anno più tardi: nel 1720 l’ufficiale della marina francese Gabriel de Clieu salpò alla volta dei Caraibi con due piantine di caffè ed approdò in Martinica, inaugurando la rapida diffusione delle piante di caffè in tutto il Centroamerica.

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New York vs Chicago: una battaglia a colpi di foto

Il campanilismo non conosce frontiere e Chicago e New York sono due città con una rivalità storica che va avanti da oltre un secolo, esplosa con la grande corsa al grattacielo dei primi del ‘900, ma che oggi investe qualunque aspetto, dal miglior hot dog alla pizza più buona, dai risultati della NBA agli standard sulla qualità della vita. Due città, apparentemente diverse tra loro e allo stesso tempo molto simili. New York e Chicago, due metropoli che accolgono entrambe i sogni e le speranze di chi aspira ad una vita sotto le luci della ribalta; capaci di risucchiare ogni energia e restituirne altrettanta; dove ogni sensazione è amplificata, esaltata, intensificata.

Cosa rende New York così speciale?

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Las Vegas, baby!

Al principio fu il miraggio dell’acqua e di distese verdi nel mezzo di un polveroso deserto in terra messicana che presero forma all’improvviso davanti agli occhi di Antonio Armijo. Qualche anno più tardi divenne l’idea di una ferrovia che collegasse la città di Los Angeles a Salt Lake City, in Utah.

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Viaggio e amore: le mie 4 lune di miele

Sarà colpa della pioggia e del cielo grigio; sarà che gli ultimi giorni sono passati un po’ troppo di corsa per i miei gusti e solo oggi trovo un po’ più di tempo per me; o sarà che, a prescindere dal meteo e da tutto il resto, stamattina era destino che mi svegliassi con un velo di nostalgia

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A volte si vorrebbe tornare

Sono sempre alla ricerca della novità, che sia nella vita o nella destinazione del mio prossimo viaggio, per questo difficilmente scelgo di tornare negli stessi posti e ripetere le stesse esperienze, tendendo a prediligere un viaggio completamente diverso a quello fatto in precedenza,

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In Pictures: New York

La Grande Mela. Città immensa in cui ci si sente a casa dopo un giorno. Metropoli cosmopolita dove chi t’incontra per la seconda volta ti saluta come se fossi un amico di vecchia data. La città che non dorme mai è un melting pot di gente, suoni e colori, che non si spengono mai e che non si fermano mai.

Volere è volare

in elicottero da Las Vegas al Grand Canyon

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#PeopleInAShot: un viaggio dietro uno scatto rubato

Chicago quella mattina si era svegliata avvolta nella nebbia. Ricordo di aver sentito tutta l’umidità della città incollarmisi addosso non appena ho messo la faccia fuori e un brivido di freddo indurirmi la pelle.

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Il Loop: Chicago si presenta

Dopo 9 ore di volo tra nuvole che schermano la vista e chilometri di appezzamenti di terreno che sembrano disegnati col righello, lo skyline di Chicago si innalza all’improvviso, imponente e scintillante, come una cattedrale nel deserto, alla fine delle acque del Lago Michigan, che una fine sembrano non avere.

Chicago

Chicago: il video

Ve lo dico subito: questo video non mi piace del tutto. Una volta arrivati a Chicago ci siamo resi conto di aver dimenticato il cavetto della GoPro, la quale è rimasta quindi una settimana scarica sul comodino della camera d’albergo, facendomi mettere da parte ogni idea di riprendere.

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Chicago: tra treni e biciclette

Ricordate una delle scene iniziali di Shall We Dance in cui Richard Gere, a bordo di un treno, guardava Jennifer Lopez affacciata alla finestra del secondo piano di uno stabile? Questa immagine mi si è accesa nella mente ogni volta che guardavo la L muoversi tra i grattacieli del Loop, pur non sapendo che quel film

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Chicago: Near West Side & Pilsen

Dopo i primi due giorni passati a girovagare per il Loop, ma soprattutto dopo aver guardato le strade senza fine di Chicago dal 95° piano del John Hancock Center chiedendomi dove mi avrebbero portato, mi è venuta una gran voglia di spingermi oltre la zona centrale, per scoprire una fetta della città