LIEBSTER AWARD 2015

liebster award

Letizia di Mangia Viaggia Ama, alla quale va un fortissimo abbraccio e un immenso GRAZIE, ha assegnato a Senza Zucchero il terzo Liebster Award della sua storia, un riconoscimento tra blogger che ha lo scopo di valorizzare i nuovi blog ed esprimere il proprio apprezzamento verso gli stessi.

Le regole del gioco sono queste:

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– Rispondere alle 10 domande che Letizia mi ha posto

– Nominare fino ad un massimo di 10 altri blog

– Formulare 10 domande per i blog nominati

– Comunicare le nomine[/su_note]

Ecco le mie risposte alle domande di Letizia:

1. Ricordi il primo momento in cui l’aver aperto un blog ti ha reso davvero felice?

Ce ne sono stati diversi, ma credo che il primo in assoluto sia legato al primo commento ricevuto, la prima interazione: per me ha rappresentato la conferma che dall’altra parte c’è qualcuno che ha piacere di leggere e non passa di qua per caso.

2. Qual è il luogo che più ti ha sorpreso durante un viaggio, superando le tue aspettative?

L’Egitto scoperto durante una crociera sul Nilo: non è solo templi e piramidi, la natura da quelle parti è di una bellezza che proprio non mi aspettavo.

3. Ed un luogo che invece consideri sopravvalutato?

Ci sono dei luoghi che me lo hanno fatto pensare, ma al momento non me ne viene in mente nessuno. Ricordo però, molto chiaramente, la sensazione di insofferenza provata per la folla presente, del tutto normale e prevedibile, al tempio di Tanah Lot a Bali e ai Dodici Apostoli, che rendeva difficile ritagliarsi uno spazietto per godersi il panorama in tranquillità e silenzio.

4. Pensi che il tuo modo di viaggiare sia cambiato dopo aver aperto il blog?

E’ sempre lo stesso, l’unica differenza è che faccio ancora più attenzione alla fotografia per aver del buon materiale da utilizzare.

5. Preferisci esplorare mete sempre nuove o ci sono luoghi in cui torni volentieri?

Preferisco solitamente programmare il viaggio in luoghi in cui non sono mai stata, ma ci sono comunque posti in cui torno spesso e volentieri – Londra – e altri in cui tornerei per scoprire tanto altro – l’Australia -.

6. Collezioni souvenir o ricordi particolari dai tuoi viaggi?

Cerco sempre di portare a casa un oggetto di artigianato locale o la classica calamita nel caso la meta sia una città.

7. Che cosa non vorresti mai dimenticare in partenza per un viaggio? E qual è stata la dimenticanza più “grave” che ti è mai capitata?

Non c’è nulla – o quasi – che non si possa comprare in mete minimamente battute dal turismo, quindi non ho mai la preoccupazione di dimenticare qualcosa e, infatti, preparo la valigia sempre all’ultimo minuto. Però credo che, se dovessi dimenticare la macchina fotografica, ci rimarrei molto molto male.

8. In fase di pianificazione, preferisci informarti online o con una guida cartacea?

Cerco ispirazione nel web e, una volta scelta la meta e in viaggio verso la destinazione, consulto la guida cartacea.

9. Ricordi un articolo di un collega travel blogger che ti abbia emozionato/colpito particolarmente?

E’ un video-post di Eli Sunday Siyabi di qualche tempo fa: ogni tanto lo riguardo perché mi fa stare bene.

10. Se potessi partire domattina per una destinazione a tua scelta, dove andresti?

Andrei in Perù per vedere il Machu Picchu!

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Poiché i blog che nominerei sono stati già premiati diverse volte e anche di recente, mi limito a fare una lista di alcuni tra quelli che più apprezzo e seguo con regolarità, tra nuove scoperte e vecchie conferme, oltre ai due che ho già menzionato, Mangia Viaggia Ama e Too Happy to be Homesick, ai quali lascio la scelta di rispondere o meno alle domande di Letizia:

The Travel Gazette

Trip Village

Martinaway

Viaggi nel cassetto

Non chiamatemi turista

Respirare con la Pancia

Max510’s blog

Malaika Travel

Paco in Viaggio

Baby you can drive my car

4 thoughts on “Liebster Award 2015

  1. Mi trovi d’accordo su molte cose, dalla folla di Tanah Lot alla maggiore attenzione alla fotografia richiesta da un blog.
    Grazie mille per aver partecipato, ricambio l’abbraccio virtuale e corro a guardarmi questo video-post 🙂

  2. Anche a me è preso un colpo quando sono arrivata ai Dodici Apostoli; era pomeriggio e tra autobus, turisti ed elicotteri che ti volavano sulla testa, sembrava l’inferno. Il giorno dopo, prima di riprendere la strada, ci sono tornata all’alba e non c’era nessuno…non sembrava nemmeno lo stesso posto! [chiusa parentesi sul passato]

    Grazie davvero per la nomination! Queste cose fanno sempre un gran piacere 🙂

    1. Noi ci siamo stati al tramonto e, essendo fine giornata, mi ero illusa di trovare poche persone.. ripensandoci poi, mi è sembrato ovvio che, invece, fosse il momento di maggiore affluenza! Hai fatto benissimo tornarci all’alba: in solitudine quel posto credo regali un’atmosfera unica. Per noi è stata l’ultima tappa prima di arrivare al motel che distava altre due ore di macchina, giusto perché in Australia non si deve guidare di notte!

      Piacere mio! 😉


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