In Pictures: Volti d’Africa

L’unica continuità che perduri, mantenendo unite le singole comunità, è la continuità delle tradizioni ancestrali e rituali, il culto profondo degli antenati.

Per cui, più che da una comunione materiale o territoriale, l’africano è unito ai suoi simili da una comunione spirituale.

Ryszard Kapuscinski

 

 

egitto belly dancer

kenya 12

L’Africa mi toccò l’animo già durante il volo: di lassù pareva un antico letto d’umanità.

E a 4000 metri di altezza, seduto sulle nubi, mi pareva d’essere un seme portato dal vento.

Saul Bellow

kenya 10

kenya 9

L’Africa è mistica, è selvaggia, è un inferno soffocante, è il paradiso del fotografo, il Valhalla del cacciatore, l’Utopia dell’avventuriero.

È quello che vuoi tu, e si presta a tutte le interpretazioni.

È l’ultimo vestigio di un mondo morto o la culla di uno nuovo e lucente.

Per moltissima gente, come per me, è semplicemente casa mia.

Beryl Markham

egitto bambino

Una sola cosa allora volevo: tornare in Africa.

Non l’avevo ancora lasciata, ma ogni volta che mi svegliavo, di notte, tendevo l’orecchio, pervaso di nostalgia.

Ernest Hemingway

bachelor Masai in Amboseli, Kenya

Il mal d’Africa è uno stato dell’anima, prima ancora che uno stato mentale.

E’ qualcosa che pulsa nello stomaco ed esiste a prescindere dalla cattiva digestione del vecchio, pesante continente o di una giovane, fresca noce di cocco.

Mal d’Africa è imparare a perdere tempo scrutando una lucertola dalla testa arancione fare le flessioni.

Mal d’Africa è disegnare con gli occhi il contorno di un baobab che si staglia sullo sfondo del cielo basso e turchese. Mal d’Africa è osservare un meccanico che non sa da dove cominciare a riparare il motore della vostra auto.

Mal d’Africa è emozionarsi davanti a un tramonto breve sapendo che il giorno dopo, comunque andrà, ce ne sarà uno apparentemente identico ma dalle sfumature inedite.

Freddie Del Curatolo

 

Francesca

Francesca

Amante del caffè in tutte le sue forme, l'importante è che sia rigorosamente senza zucchero. Expat seriale. Innamorata del mondo in ogni sua sfumatura e latitudine, ha perso il cuore in Africa, ma finisce col cercarlo sempre in altri posti. Ne parla poco, ma ha un debole per Londra e il Medioriente.

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