Momenti di ordinaria felicità

Chi è affetto da quella sindrome che scatena un impulso irrefrenabile di tenere una valigia sempre pronta sotto il letto – meglio conosciuta come wanderlust – ha la tendenza di dichiarare – e ci sono anch’io tra questi – che niente al mondo ci elettrizza e rende  più felici dell’idea di intraprendere un nuovo viaggio.

Probabilmente chi ci guarda da fuori e non condivide a pieno questa nostra stessa passione, ci immagina attaccati allo schermo del PC in ogni momento del giorno e della notte, con il dito indice pronto a cliccare sul mouse per “procedere all’acquisto” al materializzarsi dell’offerta imperdibile per la meta dei nostri sogni, pregustando famelici quella botta di adrenalina che solo un nuovo biglietto aereo riesce a darci.

 Wanderlust

Nella realtà non è proprio così, o quantomeno non del tutto.

Nonostante la testa costantemente fra le nuvole anche quando non siamo su un aereo e gli occhi sempre rivolti al mappamondo, sappiamo apprezzare quei momenti di semplice e ordinaria felicità che ci nasce da dentro, riempiendoci la vita, anche rimanendo tra le mura di casa o camminando per le strade della nostra città.

Quei momenti in cui sento una vibrazione di piacere che mi svolta la giornata non hanno nulla di eccezionale, ma sono degli assaggi di felicità dei quali vorrei essere sempre capace di godere.

Una colazione enorme consumata pigramente sul divano che mi fa sentire sazia fino alle 4 del pomeriggio

Il profumo del caffè di prima mattina caffè

Svegliarmi e scoprire che fuori c’è il sole

Aprire la porta a Mister che rientra da lavoro con un cioccolatino per me

Una passeggiata al parco la domenica pomeriggio

Scoprire che è spuntata una nuova foglia sulla mia orchidea

Vedere i primi germogli sugli alberi e capire che sta arrivando la primavera

Trovare il mascarpone nel supermercato sotto casa qui a Ginevra e aver subito voglia di preparare un tiramisù sapendo che Mister ne sarà contento

Senza Zucchero TravelGuardare dormire Caramello accanto alla mia sedia e avere la sensazione che sia sereno

Ricevere un messaggio da un amico che non sento da po’

Sentirmi dire “non preparare niente per cena: andiamo a quel ristorante etnico che volevi provare”

Riuscire a comprendere un’intera frase in francese e rispondere qualcosa di sensato

Sentirmi a mio agio quando cammino da sola nella mia nuova città

Organizzare un’uscita con persone da poco conosciute che hanno la stessa voglia di trascorrere del tempo insieme e conoscersi di più

Dimmi di te, quali sono i tuoi momenti di ordinaria felicità? Scrivimelo qui sotto o, se preferisci, con un tuo post!

 

Francesca

Francesca

Amante del caffè in tutte le sue forme, l'importante è che sia rigorosamente senza zucchero. Expat seriale. Innamorata del mondo in ogni sua sfumatura e latitudine, ha perso il cuore in Africa, ma finisce col cercarlo sempre in altri posti. Ne parla poco, ma ha un debole per Londra e il Medioriente.

RELATED ARTICLES

La libertà di darsi delle regole
2016 caffè senza zucchero

2016 caffè senza zucchero

Ci risiamo. E’ arrivato quel periodo i cui mi ritrovo a casa, quella con la c maiuscola, quella in cui –

READ MORE

17 thoughts on “Momenti di ordinaria felicità

  1. Bellissimo, mi hai fatta emozionare stamattina. Posso dirti che adoro anche il soprannome del tuo lui? Sa molto da Mister Big 😉
    Buona giornata sperando che sia piena di dolcezza e di momenti di (stra)ordinaria felicità.

    1. Tentenno sempre prima di pubblicare un post un po’ più personale, ma poi leggo commenti come questo e sono felicissima di averlo fatto!
      Hahha, potremmo ribattezzarlo Mister Tall, che gli si addice di più! E io vorrei avere tutti i vestiti di Carrie 😉
      Oggi è una giornata felice: sono appena arrivata a casa mia in Italia!
      E che lo sia anche per te 😉

  2. <3 <3 meraviglioso questo post!!! Lo condivido in pieno. Infatti, dopo un viaggio, mi piace tornare a casa: tutti quei semplici momenti di cui hai parlato sono anche per me una immensa felicità!:)
    Un abbraccio e buona giornata!:)

    1. E’ verissimo, specialmente dopo un lungo viaggio, nonostante l’holidays blues, tornare a casa da una sensazione di calore e benessere sempre un po’ speciale.
      Ti abbraccio anch’io e buona giornata a te!

    1. La presenza del sole di prima mattina ha il potere di decidere il destino della mia giornata: sono estremamente meteoropatica!

      Ah si, cioccolata a volontà a casa nostra.. povera me! 😉

      Grazie a te per essere passata! un bacio.

  3. Dolcissima, è vero la felicità è fatta di piccoli attimi nel quotidiano come nei viaggi, momenti da non far passare inosservati. Per me adoro quando la sera Frodo mi accompagna a fare la nanna, e sento il suo respiro ai piedi del letto. Adoro tornare a casa, magari dopo una giornataccia, e trovare tavola apparecchiata: la specialità di Giovanni è non solo cucinare ma anche disporre cibi e pietanze in modo così originale e curato che ogni preoccupazione svanisce. Adoro l’inverno quando fa freddo e sono a leggere di fronte al camino, e l’estate quando le letture si spostano sul patio tra il profumo delle ginestre. Adoro…

    1. Roberta, l’immagine di Giovanni mi ha fatto emozionare, più di tutte le altre, perché quando troviamo persone così, che con gesti semplici, ci fanno stare bene, nel profondo, non solo perché ci hanno alleggerito da un’incombenza, ma hanno un valore per noi che va oltre, abbiamo la dimostrazione che certi legami ci rendono migliori.

  4. Quanta tenerezza in questo post 🙂
    Sai che mi hai migliorato l’inizio della settimana? perchè mi hai ricordato che la felicità la troviamo nelle piccole cose di ogni giorno ma spesso ce lo dimentichiamo..
    Un abbraccio!!

  5. Sta per finire la mia vita in Thai, che si può paragonare un po’ ad un grande viaggio e devo dire che torno proprio con la voglia di assaporare le piccole cose sotto il cielo italiano…

    1. Ho letto il tuo post a riguardo, non l’ho commentato e approfitto di questo tuo intervento, quindi, per dirti che, come spesso accade con le tue parole, mi hai fatto venire i brividi.
      Goditi questa nuova fase, Federica: sono sicura che avrai tanti “piccoli” motivi per essere felice.

  6. Ciao Francesca, leggo ora questo tuo post e leggere questa dolcezza così presto al mattino è una carica di energia per accendere i motori di questa grigia giornata settembrina.
    Bene, chiedi quali sono i miei momenti di ordinaria felicità… eccoli!
    Quando la domenica mattina si sta nel letto fino a tardi anche solo per chiacchierare sotto le coperte; quando all’ultimo minuto stravolgimento i nostri piani e non importa per fare cosa; quando esco dalla piscina e mi sento rigenerata e al top per fare progetti e quando fuori piove a dirotto e mi metto in ascolto del suo rumore con gli occhi chiusi lasciando andare mente cuore dove vogliono e poi concentrarmi su dove sono arrivati.
    Piccoli momenti si, ordinari si, ma che rendono preziose le mie giornate ☺

    1. Buongiorno Elisa! Mi fa piacere averti “riscaldata” un po’ stamattina 😉 secondo me, domenica mattina a letto fino a tardi + il rumore della pioggia è vera goduria!
      Buona giornata bella!


Dimmi la tua!