The Lively Losanna

Se non fosse la sede del Comitato Olimpico Internazionale, probabilmente di Losanna si sentirebbe parlare ancora meno.

Abituata a stare all’ombra di Zurigo e Ginevra, la quinta città più grande della Svizzera – e per grande intendiamo 130.000 abitanti, originari di 162 nazioni diverse, e di 41,4 km² d’estensione – merita, invece, di avere il suo angolo di notorietà.

Losanna si caratterizza innanzitutto per la posizione particolare: la città si sviluppa, infatti, su tre colline ed è racchiusa tra vigneti e il Lago Lemano. L’altro aspetto che la distingue è la sua metropolitana: essa risulta essere l’unica metropolitana in Svizzera, caratterizzata da pendenze tra le più ripide in Europa, mentre Losanna è la più piccola città al mondo dotata di una metropolitana. Ovviamente, è un sistema over e underground proporzionato alla città, composto da due linee, lunghe in totale 13,7 chilometri, con 28 stazioni.

La prima linea, la M1, fu inaugurata nel 1990, mentre la M2, molto più recente, risale al 2008. I treni – automatici – di quest’ultima sono composti da tre vagoni aperti: il gestore ci tiene a far sapere, attraverso cartelloni presenti in tutte le stazioni,  che se si vuole stare più larghi e si deve affrontare un viaggio più lungo conviene salire al centro, dove c’è lo spazio necessario per tutti i passeggini e carrozzine del prolifico popolo svizzero.

Partendo dalla stazione di Lausanne-Flon, pagando la modica cifra di 8 CHF per il biglietto giornaliero per le zone centrali 11 e 12, con la M2 abbiamo attraverso la città da nord a sud, ovvero dalla zona collinare di Croisettes – dove ci siamo affacciati solo per verificare che ci trovassimo effettivamente già in un tranquillissimo quartiere di periferia immerso nella nebbia – fino Ouchy, la stazione balneare di Losanna, dove ci si imbarca per bellissime escursioni a bordo di battelli con le ruote a pale.

La zona più affascinante di Losanna è il suo centro storico, quasi completamente pedonale, dominato dalla cattedrale gotica di Notre-Dame e caratterizzato da vie lastricate, architettura medievale, laboratori artigianali, boutique d’alta moda e bistrot. Imponente è la cattedrale, simbolo della chiesa protestante di Losanna ed ultimata nel 1240, che offre una bellissima vista sull’intera città sia dall’alto dei 153 scalini del suo campanile sia dal belvedere antistante l’ingresso. All’interno, la navata è altissima, maestosa anche se senza decorazioni, portate vie a suo tempo dalla Riforma. L’occhio viene catturato poi da un bellissimo rosone laterale che filtra luce dall’esterno regalando riflessi rosso-violacei  e, successivamente, quando ci si volta per uscire, da un gigantesco organo che padroneggia il lato opposto dell’altare.

 

Abituati ai ritmi di Ginevra, si nota subito che Losanna è invece una città viva anche nel week end e dedita alla vita mondana. C’è gente che passeggia tra le vetrine del centro, che si ferma nei cafe per bere qualcosa in compagnia, che affolla locali alla moda e pub, che pattina sul ghiaccio delle 6 piste sparse per la città, tra cui quella di Flon, l’innovativo open-air exhibition center, cuore pulsante di Losanna, dove arte, ristoranti, musica, cinema e saloni di bellezza lo rendono vivo 24 ore su 24. Ci fermiamo anche noi al King Size Pub (Port-franc 16 Le Flon, http://www.lekingsize.ch/) per una birra, in perfetto stile scozzese, dove il personale veste il tipico kilt, pieno di gente già alle 8.30 di sera, prima di rientrare nella placida notte ginevrina.

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Francesca

Francesca

Amante del caffè in tutte le sue forme, l'importante è che sia rigorosamente senza zucchero. Expat seriale. Innamorata del mondo in ogni sua sfumatura e latitudine, ha perso il cuore in Africa, ma finisce col cercarlo sempre in altri posti. Ne parla poco, ma ha un debole per Londra e il Medioriente.

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