GINEVRA

Pointe de la Jonction
Pont Jonction
Ginevra
un percorso alternativo a Ginevra

Bois-de-la-Bâtie e murales

Nell’immaginario collettivo Ginevra – come probabilmente la totalità della città svizzere – viene associata ad ordine, pulizia, cioccolata, banche e orologi. E, in effetti, è così.

Inutile negare l’evidenza quando il centro è una sfilata di negozi d’alta moda le cui porte vengono gestite da un usciere coi guanti bianchi; le insegne delle private bank sono così grandi e luminose da far invidia ai casinò di Las Vegas e camminare coi tacchi nella Vieille-Ville mette quasi in soggezione per il silenzio che regna tutt’attorno. Ma Ginevra – fortunatamente – non è solo questo. Dietro quell’immagine da copertina con la quale si presenta, anche questa città nasconde un lato più umano ed alternativo, fatto di quartieri a luci rosse, centri culturali autogestiti che nascono e muoiono tra le mura di siti industriali abbandonati e una street-art prorompente che dilaga tra le strade poco lontane dal centro.

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In Pictures: Inverno

Sarà che provengo da una città relativamente calda, a due passi dal mare, dove una nevicata è un evento storico che rimane impresso nella memoria per anni. E quando capita, ci si ferma per ore affacciati alla finestra a fare fotografie e a mandare messaggi entusiasti, consapevoli del fatto che chiamare neve

Ginevra

Il weekend perfetto a Ginevra e dintorni

Qualche giorno fa Facebook mi ha ricordato che è passato un anno da quando ci siamo trasferiti in questa casa. Un anno che è scivolato via in un battito di ciglia, malgrado qualche battuta d’arresto e gli inevitabili momenti di malinconia. Un anno in cui sono riuscita a scrollarmi lo stress di dosso,

ginevra colazione pranzo dopo-cena
A Ginevra

Per colazione, pranzo e dopo-cena

Dopo un primo post su dove mangiare a Ginevra – sopratutto a pranzo – evitando di spendere un capitale, ecco altri tre indirizzi personalmente testati – devo ammettere, con un certo piacere – che vi consiglio senza esitazione per una colazione deliziosa, un ottimo pranzo e una serata in compagnia di un buon cocktail.

Ginevra
A Ginevra

Mangiare spendendo poco

Ieri avevo un aereo da prendere, prenotato già da diverso tempo. Come succede nelle occasioni particolari, sono stata accompagnata in aeroporto dai miei genitori, i quali, con l’ansia da perdita dell’aereo, mi hanno scaricata a Fiumicino con ben 4 ore di anticipo.

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Come una zuppa salvò Ginevra

Era la notte del 12 dicembre 1602 e, come in qualunque altro giorno, Dame Royaume era intenta a mescolare la zuppa di verdure che cuoceva lentamente sul fuoco, in una pignatta di ferro. La zuppa a quei tempi costituiva praticamente il piatto principale dell’alimentazione della maggioranza della popolazione ginevrina e spesso veniva consumata sia a pranzo che a cena. Dame Royaume aveva ben 14 figli e trovarla davanti ai fornelli anche a notte inoltrata non era di certo un’eccezione.

Ginevra Trovare casa

Se è troppo bello per essere vero..

probabilmente non lo è. Non si tratta di avere una visione pessimistica della vita, ma piuttosto di rimanere obiettivi, soprattutto quando ci sono di mezzo soldi e mercato immobiliare. Trovare casa a Ginevra non è affatto cosa semplice: me lo avrete sentito dire decine di volte e, probabilmente, vi ho rotto anche le scatole.

_mysweettravelhome

Quando il viaggio entra in casa

La casa di chi viaggia, ma è un expat da poco, ha già una personalità e nel viaggio trova la sua anima, ma ha rinunciato a tanti oggetti collezionati in giro per il mondo e ha ancora tanti spazi da riempire. Ha dei bauli partiti dall’Italia, acquistati per completare la scena di un matrimonio che non poteva non avere come tema quello del

chiavi

Habemus casam!

Finalmente è giunto il momento. Siamo arrivati all’appuntamento con un quarto d’ora di anticipo, cosa che non succede mai da quando stiamo insieme: la mia puntualità si è trasformata ormai in ritardo cronico, buttandomi in preda ad un sentimento misto tra la rassegnazione e l’insofferenza.

Meiringen

AAA Nuovo bunker cercasi

Una settimana di annunci di affitto letti e riletti, scansionati con gli occhi alla velocità della luce, imparati a memoria come la poesia di Natale, scartati a priori, cerchiati, riconsiderati. Trovare casa a Ginevra è più difficile di trovare lavoro. Almeno questo è ciò che si mormora, ma non diciamolo troppo ad alta voce ed incrociamo

Muizenberg

Tra il dire e il fare

Non sono abituata a non essere capita e a non riuscire a farmi capire. Da quando il mio inglese è fluente, sono sempre stata convinta che mi avrebbe aperto le porte in qualsiasi situazione, ergo, ho sempre pensato che non avrei avuto problemi a scambiare informazioni in qualsiasi parte del globo mi fossi trovata.

Senza Zucchero Travel

Fare nuove esperienze, come andare al supermercato.

Ieri avevo un aereo da prendere, prenotato già da diverso tempo. Come succede nelle occasioni particolari, sono stata accompagnata in aeroporto dai miei genitori, i quali,

Senza Zucchero Travel

Quelle promesse mantenute

Quando vivi all’estero e ti leghi ad altri espatriati lo sai sin da subito che uno dei due potrebbe decidere di partire di nuovo, per tornare a casa o cogliere una nuova opportunità altrove, ma non sei mai preparato

senza zucchero

Il caffè delle cinque

Quando si vive lontano da casa, ci sono giorni in cui si scatenano moti di nostalgia incontenibili anche se quella di andare via è stata un’esigenza dettata dalla consapevolezza, maturata nel tempo, di voler cambiare vita. Ci sono giorni in cui è difficile accettare che nel posto che hai lasciato

Allright!

Non chiamateli noiosi!

Chi mi segue da un po’ sa già che negli ultimi tre anni passo spesso il fine settimana in Svizzera, più precisamente a Ginevra, per due ordini di motivi: passare un week-end fuori low cost – anche se detto in relazione ad un viaggio in Svizzera suona un po’ come un ossimoro – quando finanze/altri progetti più

Ginevra

Paese che vai..

Rientrata dal mio viaggio in Kenya, mi sono ritrovata a parlare con un collega delle difficoltà che si possono incontrare nel viaggiare al di fuori dell’Europa. Oltre ai vari disagi vissuti a causa della lingua, del clima e del cibo, Christian mi ha raccontato di quella volta in cui a Luxor un tassista si è approfittato di lui facendogli

Ginevra

#dadoveblogghi?

Questo post risponde alla chiamata di Lucia di Mondovagando, la quale ha chiesto al mondo dei travel blogger di raccontarsi un po’, specificando il luogo da cui scriviamo: tutti i post verranno raccolti in una mappa che settimanalmente si arricchirà di nuove stelline sparse per il mondo.